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I composti del cattivo odore 2017-12-25T23:59:10+00:00

I composti del cattivo odore.

La percezione olfattiva ha origine da sostanze chimiche presenti nell’aria e capaci di stimolare le cellule recettrici del bulbo olfattivo. Queste sostanze, di diversa composizione e struttura fisico-chimica, hanno due proprietà in comune: la volatilità e la solubilità. Non esiste, tuttavia, un’equazione chimica che permetta di determinare se una sostanza possiede un odore gradevole o sgradevole.

I medici dell’antichità credevano che le alterazioni dell’alito potessero essere associate ad alcune malattie e cercavano di riconoscerle attraverso l’odore specifico dell’aria espirata del paziente. La moderna analisi dell’alito ha avuto inizio negli anni ’70 del XX secolo, quando Linus Pauling (che vinse il Premio Nobel per la Chimica nel 1954) individuò, pur senza identificarli, oltre 200 composti organici volatili (COV) che riuscì a separare tramite tecniche di gascromatografia. Fu la prima volta che veniva dimostrato che l’alito umano considerato “normale” è un gas con una composizione complessa.

I tremila composti dell’alito umano.

Attualmente, esistono moderni strumenti analitici che permettono l’identificazione e misurazione dei distinti composti esalati dal corpo umano. Ciò nonostante, l’utilizzo di questo tipo di analisi non è esteso. Le analisi più conosciute sono quelle che identificano la presenza del batterio Helicobacter Pylori, la concentrazione di etanolo e acetaldeide (conosciuto come alcol test) e quelle che individuano l’ossido nitrico nell’asma. Un ambito che sta suscitando grande interesse da parte della comunità scientifica è quello che si concentra sulla diagnosi precoce del cancro polmonare attraverso lo studio di questi composti esalati.

Negli ultimi 30 anni sono stati identificati diversi composti e si è constatato che i campioni di aria esalata (di una stessa persona) possono contenere oltre 200 COV. Alcuni fattori possono influire sulla composizione dell’alito umano, come la condizione fisica, l’esistenza di varie patologie, lo stato di salute generale, l’ingerimento di alimenti e medicine, fattori ambientali e determinati stili di vita. Ad oggi, sono stati individuati oltre 3000 composti differenti nell’alito. Occorre segnalare che la International Association for Breath Research (IABR) possiede una base dati costantemente aggiornata dove si possono trovare tutte le sostanze volatili di origine umana e animale scoperte nei diversi centri di analisi nel mondo.

I composti volatili.

I composti volatili presenti nell’aria espirata possono essere distribuiti in tre grandi gruppi:

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Il Concetto

Accedi e scopri la terminologia scientifica riguardante l’alito cattivo. L’alitosi, senza complessi.

1. Cos’é l’alitosi?
2. Conseguenze psicologiche e sociali
3. L’alito cattivo nel tempo

Cause

Scopriamo le oltre 80 cause che possono provocare alitosi, basandoci sugli studi e le ricerche internazionali più recenti.

1. I composti del cattivo odore
2. Cause dell’alitosi o alito cattivo
2.1 Cause nella bocca
2.2 Cause nell’apparato respiratorio
2.3 Cause nel tubo digerente
2.4 Cause sistemiche, nutrizione e abitudini
2.5 Cause neuropsicologiche

Diagnosi

Identifichiamo i metodi clinici più efficaci per stabilire una diagnosi precisa riguardo l’origine della causa dell’alitosi o alito cattivo, per poi procedere al trattamento più adeguato.

1. Metodi di diagnosi
1.1 Autopercezione
1.2 Prove organolettiche olfattive
1.3 Misurazione dei gas dell’alito
1.4 Analisi di laboratorio
2. Analisi psicologiche
3. Segni e fattori associati