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L’alito cattivo nel tempo 2017-12-25T23:36:16+00:00

L’alito cattivo nel tempo.

L’alitosi come termine strettamente medico nacque meno di 200 anni fa. Tuttavia, è una delle patologie conosciute più antiche e problematiche a causa del suo forte impatto sociale.

Si possono trovare riferimenti all’alito cattivo fin dall’antichità. È certo che non si tratti di riferimenti vincolati ai suoi aspetti medici (causa, diagnosi e trattamento) e che, per la maggior parte, sono considerazioni relative ad aspetti sociologici, come tabù, problemi di relazione e affettività, civismo e religione, che si trovano disseminate in letteratura di vario tipo e ci dicono molto su diverse culture.

Storia, religione e alito.

Il drammaturgo Tito Maccio Plauto (230-180 a.C.) allude a questa patologia come causa di problemi coniugali (siamo nel periodo pre-imperiale della Repubblica Romana), attraverso un personaggio che censura pubblicamente l’alito cattivo della moglie: “Preferirei bere acqua di fogna piuttosto che baciare mia moglie”. In alcuni contesti culturali arriva ad avere conseguenze determinanti. Il Talmud (trattato giudaico con regole civili e religiose) contiene documenti di oltre 2000 anni fa che stabiliscono che un contratto matrimoniale (ketubah) può venire legalmente annullato se uno dei due coniugi soffre di alito cattivo.

Poiché la legge relativa al divorzio nell’attuale Stato di Israele è basata sulle norme religiose, l’alitosi può essere, al giorno d’oggi, motivo giustificato per separarsi legalmente dal proprio coniuge. Esistono inoltre allusioni all’alito cattivo come rivelatore della natura psicologica e morale di una persona. Ippocrate di Kos (460-377 a.C.), considerato uno dei padri della Medicina, insisteva nel dire che tutti i giovani dell’Antica Grecia dovessero avere un alito gradevole. Esortava al rispetto di questa condizione, in quanto sembrava essere un indicatore del grado di dolcezza interiore e dello stato di purezza dell’anima. Impegnato in questa missione, formulò un collutorio aromatico che garantiva un alito gradevole, a base di vino puro, anice, semi di aneto e mirto.

Anche la teologia islamica fa riferimento all’alitosi, mettendo l’accento sull’importanza di pulire i denti con un “miswak” (un bastone) durante i periodi di digiuno, al fine di prevenire l’alito cattivo. Viene data particolare enfasi a questo tema durante il periodo di celebrazione del Ramadan, arrivando ad attribuire al profeta Maometto l’espulsione di un fedele da una moschea a causa del suo alito dall’intenso odore di aglio.

Ancora oggi, i monaci buddisti giapponesi insistono nel mantenere una buona igiene orale, inclusa la pulizia della lingua, come modo di prevenire l’alito cattivo prima delle preghiere mattutine. Anche gli induisti, che considerano la bocca come la porta d’ingresso al corpo, insistono sull’importanza di mantenerla pulita, specialmente prima delle preghiere.

L'alito cattivo nel tempo - Istituto dell'Alito

Prime società scientifiche relative all’alito

Dal punto di vista medico, l’alitosi venne descritta per la prima volta come un’entità clinica (Howe) nel 1874. Tuttavia, è stato negli ultimi trent’anni che si è vista una proliferazione di opere scientifiche pubblicate e che le cause dell’alito cattivo sono state tracciate con maggiore chiarezza.

L’interesse crescente da parte della comunità scientifica ha avuto come risultato la creazione della ISBOR (International Society for Breath and Odor Research) e della IABR (International Association for Breath Research) rispettivamente nel 1995 e nel 2005, delle quali è membro l’Istituto dell’Alito. Nel 2007, entrambe le società hanno creato una rivista scientifica dedicata specificamente alla pubblicazione di studi sul tema dell’alitosi, il Journal of Breath Research.

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Il Concetto

Accedi e scopri la terminologia scientifica riguardante l’alito cattivo. L’alitosi, senza complessi.

1. Cos’é l’alitosi?
2. Conseguenze psicologiche e sociali
3. L’alito cattivo nel tempo

Cause

Scopriamo le oltre 80 cause che possono provocare alitosi, basandoci sugli studi e le ricerche internazionali più recenti.

  1. I composti del cattivo odore
  2. Cause dell’alitosi o alito cattivo
    2.1 Cause nella bocca
    2.2 Cause nell’apparato respiratorio
    2.3 Cause nel tubo digerente
    2.4 Cause sistemiche, nutrizione e abitudini
    2.5 Cause neuropsicologiche

Diagnosi

Identifichiamo i metodi clinici più efficaci per stabilire una diagnosi precisa riguardo l’origine della causa dell’alitosi o alito cattivo, per poi procedere al trattamento più adeguato.

1. Metodi di diagnosi
1.1 Autopercezione
1.2 Prove organolettiche olfattive
1.3 Misurazione dei gas dell’alito
1.4 Analisi di laboratorio
2. Analisi psicologiche
3. Segni e fattori associati