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Autopercezione 2017-12-28T10:19:36+00:00

Autopercezione

Quando un paziente chiede aiuto medico per il trattamento dell’alito cattivo è difficile convincerlo che può sentire alitosi anche se realmente non l’ha. Diversi centri specializzati a livello internazionale, tra i quali l’Istituto dell’Alito, riferiscono le proprie esperienze con pazienti che chiedono un trattamento per l’alitosi e per i quali si trova un’associazione debole o addirittura inesistente tra l’autopercezione dell’alitosi e una reale presenza di cattivo odore.

Mancanza di oggettività

Questa constatazione è confermata anche da studi epidemiologici su grandi campioni di popolazione. I sondaggi realizzati su migliaia di persone riguardo la loro autopercezione di alitosi, seguiti da prove dell’alito (tramite apparecchi che misurano la concentrazione di CSV e prove organolettiche dell’aria espirata realizzate da “giudici” dell’odore) hanno dimostrato la mancanza di associazione statisticamente significativa tra le due.

Di fatto, molte persone sentono di soffrire di alitosi quando in realtà non è così. D’altra parte, le persone che veramente ne soffrono generalmente non se ne accorgono a causa del fenomeno della fatica olfattiva (abitudine al proprio odore). Contrariamente a quanto si crede, è sempre più chiaro che l’autopercezione dell’alitosi possiede molta poca oggettività.

L’autopercezione dell’alitosi non dovrà, quindi, essere utilizzata come metodo diagnostico, né da parte dei pazienti (onde evitare conclusioni sul proprio alito), né dei professionali della salute (per stabilire un piano terapeutico). Alla sua bassa affidabilità si uniscono varie condizioni di carattere piscologico o psichiatrico che possono influire sull’autopercezione di una persona e/o addirittura sull’idea che quest’ultima ha sulla percezione degli altri relativamente al proprio alito (alitosi di origine neuropsicologica).

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Il Concetto

Accedi e scopri la terminologia scientifica riguardante l’alito cattivo. L’alitosi, senza complessi.

1. Cos’é l’alitosi?
2. Conseguenze psicologiche e sociali
3. L’alito cattivo nel tempo

Cause

Scopriamo le oltre 80 cause che possono provocare alitosi, basandoci sugli studi e le ricerche internazionali più recenti.

1. I composti del cattivo odore
2. Cause dell’alitosi o alito cattivo
2.1 Cause nella bocca
2.2 Cause nell’apparato respiratorio
2.3 Cause nel tubo digerente
2.4 Cause sistemiche, nutrizione e abitudini
2.5 Cause neuropsicologiche

Diagnosi

Identifichiamo i metodi clinici più efficaci per stabilire una diagnosi precisa riguardo l’origine della causa dell’alitosi o alito cattivo, per poi procedere al trattamento più adeguato.

1. Metodi di diagnosi
1.1 Autopercezione
1.2 Prove organolettiche olfattive
1.3 Misurazione dei gas dell’alito
1.4 Analisi di laboratorio
2. Analisi psicologiche
3. Segni e fattori associati