Loading...
//Come evitare e/o prevenire l’alitosi?
Come evitare e/o prevenire l’alitosi? 2017-12-31T15:06:32+00:00

dottore-jonas-nunes-alito

Le 13 domande più frequenti sull’alito cattivo.

Il Dottore Jonas Nunes, esperto riconosciuto di alitosi e direttore dell’Istituto dell’Alito, risponde alle domande più comuni sul tema dell’alito.

10. Come evitare e/o prevenire l’alitosi?

Bisogna differenziare l’alitosi fisiologica (per esempio quella che abbiamo quasi tutti al risveglio o durante i digiuni prolungati) e l’alitosi patologica o cronica (che si manifesta frequentemente, anche poco dopo aver mangiato o essersi lavati i denti).

L’alitosi patologica è molto difficile da prevenire. Il modo di evitarla non è la prevenzione ma il trattamento (una volta che si è potuta determinare la causa). L’alitosi fisiologica (che in molti casi è collegata a cattive abitudini), si può evitare usando diverse strategie: mangiare ogni quattro ore; evitare le pietanze troppo condite e odorose; non bere alcol e caffè; evitare il tabacco; le diete iperproteiche, quelle ipocaloriche; le pietanze ricche di grassi; bere 1,5 litri di acqua al giorno; evitare di respirare con la bocca e mantenere buone abitudini di igiene orale (l’uso del filo interdentale e la pulizia della lingua).

Tuttavia, se nonostante tutto, l’alito cattivo persiste, allora l’alitosi è patologica (e non fisiologica), ed è necessario ricorrere alla visita specializzata in alitosi. È importante mettere l’accento su questo punto, visto che molti pazienti che ci visitano sviluppano abitudini compulsive come lavarsi i denti o usare collutori cinque o sei volte al giorno, ecc. Si capisce che stanno cercando di evitare in tutti i modi il manifestarsi dell’alito cattivo, ma nonostante l’eccesso di zelo con le cure preventive (quando l’alitosi è patologica) non si ottengono così risultati positivi e duraturi sull’alito.

“L’uso regolare del filo interdentale e la pulizia regolare della lingua hanno molto più effetto sulla prevenzione dell’alitosi, piuttosto che l’uso regolare di collutori”.

Quanto alla migliore cura della propria igiene orale per la prevenzione dell’alito cattivo, vari studi hanno comparato le persone che non usavano collutori a persone che li usavano due ore dopo averli usati, e non hanno rilevato differenze nell’alito (questo significa che due ore dopo aver usato un collutorio, lo stato medio dell’alito delle persone che lo usano è uguale a quello delle persone che non lo usano). Questa è una verità che i pazienti, prima di ricorrere alla visita per la prima volta, hanno già constatato e confermato sulla propria pelle.

Purtroppo questi dati sui collutori di solito non vengono divulgati, forse perché ci sono molti interessi commerciali coinvolti, ma gli studi sono pubblicati e disponibili per la consultazione nei principali database medici mondiali (come i prestigiosi nordamericani PubMed e Medline).

D’altra parte, quando si compara lo stato dell’alito tra persone che usano regolarmente il filo interdentale e/o lo strumento per pulire la lingua e quelle che non li utilizzano, si osserva che l’alito di quest’ultimo gruppo è piuttosto peggiore del primo. In conclusione, l’uso regolare del filo interdentale e la pulizia regolare della lingua sono molto più efficienti in termine di prevenzione dell’alitosi dell’uso regolare di collutori.

Domanda precedente
 
Domanda successiva

Conosci il tuo alito.

Sapevi che potresti soffrire di alito cattivo senza saperlo? Molte persone soffrono abitualmente di alitosi o alito cattivo, indipendentemente da genere, età e clase sociale. Inoltre, l’alitosi può provocare effetti sull’autostima, arrivando a convertirsi in un fattore di discriminazione ed esclusione sociale.

Per chiarire ogni dubio, ti invitiamo a realizzare il nostro questionario online, e scopri inmediatamente il risultato.