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Davvero esiste una soluzione per dire addio all’alito cattivo? 2017-12-31T15:22:49+00:00

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Le 13 domande più frequenti sull’alito cattivo.

Il Dottore Jonas Nunes, esperto riconosciuto di alitosi e direttore dell’Istituto dell’Alito, risponde alle domande più comuni sul tema dell’alito.

13. Davvero esiste una soluzione per dire addio all’alito cattivo?

Certo, una soluzione medica.

Abbiamo bisogno di parlare di più e meglio dell’alitosi a livello sociale. Credo che sia fondamentale informare sulle molteplici cause che la provocano, screditando il pregiudizio associato alla mancanza di igiene o la credenza secondo cui lo stomaco sia frequentemente l’origine del problema. È importante anche chiarire che l’autopercezione dell’alitosi non significa necessariamente la presenza reale di vera alitosi.

Al giorno d’oggi, soffrire di alitosi non è più una fatalità. Un centro specializzato che usi protocolli clinici più recenti può raggiungere tassi di successo superiori al 96%. L’alitosi deve essere affrontata, sempre di più, come un problema medico la cui esistenza potrà essere la manifestazione di una malattia soggiacente, non essendo, quindi, meramente una questione estetica o cosmetica. In questo contesto, il professionista della salute deve assumere il ruolo principale nella risoluzione del problema.

“Al giorno d’oggi, soffrire di alitosi non è più una fatalità”.

Per continuare ad avanzare, è importante adottare una nuova attitudine riguardo al problema: le persone che soffrono di alito cattivo non devono arrendersi a questa patologia, ma cercare una cura medica; e i famigliari e amici devono avvertire la persona in questione e mantenere un ruolo proattivo nella sua risoluzione. Anche le istituzioni d’insegnamento superiore nell’area della salute devono attribuire una maggiore importanza all’alitosi nei loro curricula accademici e preparare i professionisti della salute a gestire in modo più efficace la patologia.

All’Istituto dell’Alito siamo stati testimoni del fatto che l’alitosi sia un grave fattore di turbamento fisico e psicosociale e di come la sua remissione si traduca immediatamente in guadagno di qualità di vita. Quando questo processo clinico si conclude con successo, ha come risultato un essere umano ristabilito, libero da limitazioni e che si avvicina in modo naturale alle persone che ama. È per questo tipo di relazioni umane che continuiamo a lavorare.

Domanda precedente

Conosci il tuo alito.

Sapevi che potresti soffrire di alito cattivo senza saperlo? Molte persone soffrono abitualmente di alitosi o alito cattivo, indipendentemente da genere, età e clase sociale. Inoltre, l’alitosi può provocare effetti sull’autostima, arrivando a convertirsi in un fattore di discriminazione ed esclusione sociale.

Per chiarire ogni dubio, ti invitiamo a realizzare il nostro questionario online, e scopri inmediatamente il risultato.